L'Armonia di Dio!

Il Suo Amore ha suoni armonici tanto vari quanto potenti. per sentirli, bisogna vivere in sintonia costante e profonda con Lui.
Allora la sinfonia si sviluppa in variazioni molteplici nell'intimo del cuore che canta all'unisono con il Suo.
La voce della persona che sta cantando è fervore di santo amore! Dedicare a Dio
L'intimità con Lui non stanca e non affatica mai.
Chiamiamolo con fede e fiducia, e ritroveremo il seguito della melodia interiore.



giovedì 11 ottobre 2007

Mandami qualcuno d'amare...


Signore, quando ho fame,

dammi qualcuno che ha bisogno di cibo;

quando ho sete,

mandami qualcuno che ha bisogno di una bevanda; quando ho freddo, mandami qualcuno da scaldare;

quando ho un dispiacere,

offrimi qualcuno da consolare;

quando la mia croce diventa pesante,

fammi condividere la croce di unaltro;

quando sono povero,

guidami da qualcuno nel bisogno;

quando non ho tempo,

dammi qualcuno che io possa aiutare

per qualche momento;

quando sono umiliato,

fa' che io abbia qualcuno da lodare;

quando sono scoraggiato,

mandami qualcuno da incoraggiare;

quando ho bisogno della comprensione degli altri,

dammi qualcuno che ha bisogno della mia;

quando ho bisogno che ci si occupi di me,

mandami qualcuno di cui occuparmi;

quando penso solo a me stesso,

attira la mia attenzione su un'altra persona.
Madre Teresa di Calcutta

giovedì 26 luglio 2007

Chi ama....


Chi ama vede l'amato com'è uscito dalla mano creatrice di Dio.

Disporre il cuore verso il regno...


Gesù non risponde al nostro stile di vita contrassegnato dalle preoccupazioni dicendo che non dovremmo dedicarci tanto agli affari di questo mondo. Non cerca di allontanarci dagli avvenimenti, attività e persone che compongono la nostra vita. Non ci dice che tutto ciò che facciamo è insignificante, privo di valore o inutile. E nemmeno ci suggerisce di ritirarci da tutte le attività nelle quali siamo coinvolti per vivere quieti e tranquilli lontano dalle tensioni del mondo. La risposta di Gesù alle preocupazioni di cui è colma la nostra vita è molto diversa. Egli ci chiede di trasferire il centro di gravità, di spostare il centro della nostra attenzione, di cambiare l'ordine delle nostre priorità. Gesù vuole che noi ci trasferiamo dalle «molte cose» alla «sola cosa necessaria». Gesù non vuole assolutamente che noi abbandoniamo il nostro mondo tanto complesso. La sua volontà è invece che noi viviamo in esso, ma fermamente radicati nel centro di tutte le cose. Gesù non parla di cambiare il genere di attività o di modificare i rapporti e nemmeno di rallentare il ritmo. In che cosa consiste questo centro? Gesù lo definisce il regno, il regno di suo Padre. Solo se riusciamo a comprendere le parole di Gesù come un appello pressante a far sì che la vita nello Spirito di Dio diventi prioritaria, possiamo capire meglio quale sia la posta in gioco. Un cuore disposto verso il regno del Padre è anche un cuore orientato alla vita spirituale. Disporre i nostri cuori verso il regno significa perciò fare della vita dello spirito il centro di tutto ciò che pensiamo, diciamo o facciamo. Se noi disponiamo il cuore verso quel regno, lentamente le nostre preoccupazioni arretreranno perché le molte cose che ci davano tanti affanni cominceranno a scemare.

lunedì 23 luglio 2007

Volere quello che tu vuoi


Concedici, Signore, di seguire questa divina regola di vita: volere quello che tu vuoi.
Vieni in aiuto del disegno perverso della nostra volontà: essa desidera fare quel che tu comandi, ma la debolezza del corpo le è d'intralcio.
Tendi la mano a coloro che voglion correre,
ma son costretti a zoppicare.
La nostra anima ha le ali,
ma la carne le è di aggravio.
Tesa alle cose celesti, si trova piegata e appesantita verso quelle terrestri.
Assistici con il tuo aiuto, e quel che parrebbe impossibile diverrà facile.

venerdì 29 giugno 2007

IL DESIDERIO DI COMPIACERTI.........


Signore mio Dio, non ho alcuna idea di dove sto andando, non vedo la strada che mi è innanzi, non posso sapere con certezza dove andrò a finire. E non conosco neppure davvero me stessa e il fatto che pensi di seguire la tua volontà non significa che lo stia davvero facendo.Sono però convinta che il desiderio di compiacerti, in realtà ti compiace. E spero di averlo in tutte le cose.Spero di non far mai nulla senza un tal desiderio. E so che se agirò così la mia volontà mi condurrà per la giusta via, quantunque possa non saperne nulla. Avrò però sempre fiducia in te per quanto mi possa sembrare di essere perduta e avvolta nell'ombra della morte. Non avrò paura, perché tu sei sempre con me e non mi lascerai mai sola di fronte ai pericoli.

martedì 19 giugno 2007

TAGORE.


Afferro le sue mani e la stringo al mio petto. tento di riempire le mie braccia della sua bellezza, di prendere coi baci il suo dolce sorriso; di bere i suoi bruni sguardi con i miei occhi.Ma dov'è Chi può spremere l'azzurro del cielo? Cerco di afferrare la bellezza, essa mi elude lasciando soltanto il corpo nelle mie mani.Stanco mi ritraggo. Come può il corpo il fiore che soltanto lo spirito può sfiorare?

lunedì 18 giugno 2007



Ogni lacrima versata per amore
È una catena d’amore che ti riannoda sempre più
Al cuore dell’altro.
La sofferenza ti avvicina a Dio,
dopo il dolore senti forte
il Conforto fra le sue braccia.
E’ meraviglioso sentirsi coccolati dal Padre,
l’amore Suo ti avvolge
Come un fuoco inestinguibile,
ti carezza l’anima e ti fa sentire
Figlia amata.