L'Armonia di Dio!

Il Suo Amore ha suoni armonici tanto vari quanto potenti. per sentirli, bisogna vivere in sintonia costante e profonda con Lui.
Allora la sinfonia si sviluppa in variazioni molteplici nell'intimo del cuore che canta all'unisono con il Suo.
La voce della persona che sta cantando è fervore di santo amore! Dedicare a Dio
L'intimità con Lui non stanca e non affatica mai.
Chiamiamolo con fede e fiducia, e ritroveremo il seguito della melodia interiore.



martedì 9 novembre 2010

Nel bosco all'improvviso....

Agli inizi il bosco mi sembrava non presentarmi nessuna difficoltà...forse perchè respiravo un'aria fresca e frizzante...che solo a respirarla mi faceva sentire più forte e robusta.... Il sole brillava ed io provavo una sensazione completamente nuova, un fremito di eccitazione e per quanto possa sembrare incredibile, a...vevo l'impressione di vivere una meravigliosa avventura.... "Eccomi".. mi dicevo..."piccola e zoppicante attraverserò questo bosco senza nessuna preoccupazione"....
Questa sensazione durò un pò di tempo finchè dei nuvoloni neri si addensarono nel cielo e il sole scomparve... In lontananza sentivo tuonare e il bosco divenne scuro e senza vita! Improvvisamente un fulmine saettò nel cielo...ci fu un fragore lacerante quando un grosso tronco si schiantò a terra in tutta la sua furia, con tuoni ... fulmini e crepitii...tanto che l'intero bosco sembrava gemere...scuotersi e abbattersi al suolo....
La cosa più strana era che ...benchè io mi sentivo rabbrividire ad ogni schianto...non provavo una vera paura...Non sentivo nè panico e nè il desiderio di fuggire via perchè continuavo a ripetermi: " Benchè mille cadano al tuo fianco e diecimila alla tua destra, null ati potrà colpire....Perchè ti coprirò con le mie penne e sotto le mie ali troverai rifugio"...Attraverso quel terribile temporale mi sentivo invasa da una pace che mai avevo sentito prima....e camminavo dicendo a me stessa: " Non morirò, ma vivrò e glorificherò le opere del Signore con la mia stessa vita!
Alla fine il temporale rombava sempre più lontano...tutto cessava e subentrò una dolce quiete. Mi fermai a strizzarmi l'acqua dai vestiti e dai capelli...Nel frattempo i miei occhi si aprirono al nuovo giorno e il sogno svaniva...stiracchio le mie braccia e sento nel cuore un dolce fremito che mi fa strizzare gli occhi dalla gioia...Era un sogno Signore ...ma Tu sei con me sempre e...in ogni istante...anche quando tutto mi sembra perduto ...se spero in te arrivo alla meta...perchè mi prendi con te e mi guidi con il potere del Tuo immenso Amore!

mercoledì 3 novembre 2010

Dodili Wa'ani lo...

Quante cose ho imparato nel corso della mia vita….e quante dovrò conoscerne ancora, prima di raggiungere i tuoi Pascoli Signore…
C’è stato un tempo in cui ho vissuto la solitudine …in quel grande deserto che stavo attraversando non cresceva nulla di verde, né un albero, né un fiore, salvo delle piante ormai secche e dimenticate disseminata qua e là. … In un angolo solitario in mezzo a dei sassi vidi che c’era un fiorellino di color giallo oro che cresceva solitario….

C’era un vecchio tubo vicino a quel piccolo fiore collegato ad un serbatoio d’acqua …da un foro nel tubo cadeva di tanto in tanto una goccia d’acqua… dove le gocce cadevano una dopo l’altra era spuntato quel fiorellino. Non riuscivo a spiegarmi da dove fosse venuto il seme, perché non c’erano uccelli o altri animali… Mi chinai su quella bella e solitaria corolla dorata, sbocciata così piena di fiducia e così coraggiosamente grazie a quel lento sgocciolare, e le chiesi: “ Qual è il tuo nome fiorellino?...non ne ho mai visti di simili a te prima”.
La piccola pianta rispose subito in tono accattivante quanto la sua corolla dorata:” Osservami bene!
Il mio nome è Accettazione-con-Gioia”.
In qualche modo la risposta del fiorellino che cresceva tutto solo nello squallore del deserto mi colpì nel più profondo del cuore e vi echeggiò in modo confuso ma dolce…riempiendomi di benessere…
Non volevo attraversare il deserto … mi spaventava l'idea di doverlo fare ...Ma finalmente avevo le risposte ai miei perchè … Dovevo imparare ad amare il dolore, la sofferenza e la tristezza se volevo conoscere il segreto della vera felicità! …

Alzo le mie mani verso il cielo Signore per donarti il mio canto d'amore... grazie per avermi fatto come un prodigio....
Guarda Amore mio! …. sono la tua ancella "Accettazione-con-Gioia” …il mio cuore è Tuo Anima della mia anima….Dodi li Wa'ani lo Yeshuà…. per l’eternità!

venerdì 29 ottobre 2010

E' l'alba...

E’ l’alba di una splendida giornata…
Intorno a me tutto ancora dorme….

solo l’allegro cinguettio degli uccelli rompe il silenzio….
La rugiada scintilla sull’erba e l’aria ha il profumo della terra bagnata…
Quanta bellezza mi circonda! Nulla di ciò che è stato fatto dal Padre mio è uno spreco…anche i fiori ne sono una testimonianza meravigliosa.

Hanno il dono di sapersi offrire in modo così discreto...
fiducioso e spontaneo senza che nessuno apparentemente li apprezzi.
E’ proprio come se cantassero gioiosamente tra di loro che è così bello amare, anche se l’amore non viene ricambiato.
Grazie Signore per questa verità che hai messo nel mio cuore…
Le bellezze più pure dell’animo umano, le più grandi vittorie e i risultati più duraturi sono sempre quelli di cui nessuno altro è
a conoscenza
o che possono solo essere vagamente intuiti.
Ogni risposta segreta del cuore all’Amore e…
ogni vittoria fatta sul proprio egoismo è un nuovo fiore
che sboccia sull’Albero dell’Amore!
Solo l’Amore può capire il profondo significato della musica , della bellezza, e della gioia che è stata piantata nel cuore di tutto il Creato!

Sei la mia Gioia!

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore voi tutti della terra. (Salmo 96,1)
Suonare e cantare per te Gesù è vita...
Servirti nella gioia è l'unica scopo della mia vita!
Amo la musica...
Amo Lodarti...
Amo sentire nelle mie mani lo strumento che Tu mi hai donato...
tutto quello che so fare lo devo solo a Te Gesù...
senza lo Spirito Santo io sono niente....
senza la tua Forza nulla è in me ....
Sei la mia voce…il plettro che suona le corde della mia chitarra…

sei l’armonia del mio cuore…
E’ frutto dello Spirito tutto ciò che è pieno della ricchezza e della bellezza di Dio!
Sei la mia Vittoria …la Sapienza che attira su di me le soglie dell’eternità!

giovedì 28 ottobre 2010

Piedi di cerva....

Lontano da te...è dolore...solitudine e tristezza...
c’è stato un tempo in cui…ero lontana... camminavo troppo in fretta senza aspettare il tuo passo....mi giravo senza mai scorgere nulla dietro di me…se non la solitudine. ....eri così lontano da me…troppo lontano perché mi accorgessi della tua Presenza...Quante volte mi sono persa…mai una guida che mi indicasse la strada da percorrere, non c’era un cuore che battesse all’unisono con il mio e il tempo si consumava senza senso … come avvolto da una fitta nebbia.
Nulla era chiaro…i miei domani erano pieni di timore e di domande…
Ma un giorno mentre stancamente continuavo
la faticosa scalata verso le alte cime ti incontrai e …tutto si trasformò …, mi chiamasti per nome... mi girai e vidi te, Bello Forte, Fiero, e Glorioso.
nel fulgore della luce del sole mi tendevi le mani con un gran sorriso e mi dicesti: “ Tu che hai piedi di cerbiatta salta fin qui”. Balzai Signore verso di te e afferrai le tue mani che dall’ora non ho lasciato mai più!
Oggi….Non c’è domani che non conosca… non c’è notte che possa spaventarmi…il futuro è più chiaro che mai perché....

Tu con la tua Luce lo rischiari.
Hai svelato i tuoi segreti al mio cuore ed io Gesù….
ho acquistato la tua Sapienza.

Non aspettare....

Non aspettare di finire l'università...di innamorarti...
di trovare lavoro... di sposarti... di avere figli...di vederli sistemati...
di perdere quei dieci chili... che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina... la primavera... l'estate... l'autunno o l'inverno.
Non c'è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito
e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce, i capelli diventano
bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l'importante non cambia: la tua forza e
la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c'è un'altra sfida.
Finché sei vivo, sentiti vivo. Vai avanti,
anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.

lunedì 25 ottobre 2010

...E mo'?

Non sempre sono rose e fiori....
Il grigiore dell'autunno è arrivato e con lui anche la noia!
Non mi resta che restarmene al caldo....lontana dall'acqua scrosciante ...
nell'attesa che torni na' lenze' 'e sole! ^_^